Muoversi in Garfagnana – Questionario verso un modello di mobilità sostenibile locale

13 Dicembre, 2017

L’unione Comuni Garfagnana sta lavorando a un nuovo modello di mobilità per la Garfagnana, supportata  dall’Unità di ricerca SUP&R (Sustainable Urban Projects and Research) del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e dal gruppo incaricato della redazione del Piano Strutturale Intercomunale – al cui interno assume particolare rilevanza il tema della Mobilità Sostenibile – con la collaborazione di Simurg Ricerche.

L’obiettivo è definire un sistema di trasporto intermodale e integrato, basato sull’implementazione del servizio ferroviario esistente e sull’attivazione di servizi locali di adduzione all’asse ferroviario. Ad integrazione del Trasporto Pubblico Locale convenzionale, opportunamente razionalizzato, si prevedono nuove modalità di spostamento, da costruirsi con il coinvolgimento delle comunità.

Per raccogliere informazioni sulle esigenze di mobilità dei residenti e di tutti i portatori di interesse del territorio, essenziali per la definizione di queste nuove modalità, sono stati elaborati due modelli di questionario, uno per imprese/associazioni, l’altro per nuclei familiari. In particolare, per calibrare meglio i servizi, sarà utile conoscere gli eventuali spostamenti che periodicamente vengono svolti nel territorio.

A supporto del modello è prevista la creazione di una piattaforma ICT e di una app per mettere in rete tutte le possibilità di mobilità presenti sul territorio  (mobilità di comunità, operatori privati del trasporto, Trasporto Pubblico Locale esistente, ferrovia), garantirne massima integrazione e sincronia e fornire smart services per incentivare lo sviluppo di un turismo sostenibile e la valorizzazione del territorio in senso culturale ed economico.

Compilare il questionario, realizzato da Simurg Ricerche in collaborazione con il Dipartimento di Architettura – Università degli Studi di Firenze (Unità di ricerca SUP&R, arch. Elisabetta Mennucci) e con il contributo di Sociolab, richiede pochi minuti e darà un grosso aiuto al progetto. Non ci sono risposte giuste o sbagliate, la migliore risposta è la più spontanea. Il questionario è anonimo, le informazioni fornite saranno utilizzate nel massimo del rispetto della privacy e analizzate solo in forma aggregata, quindi come statistiche.

Questionario sulla mobilità.

PERCHE’ MIGLIORARE LA MOBILITA’ IN GARFAGNANA?

  • Per migliorare la ACCESSIBILITA’ a servizi ed attrezzature per tutti i cittadini;
  • Per migliorare la QUALITA’ DELLA VITA;
  • Per migliorare le CONDIZIONI AMBIENTALI;
  • Per promuovere lo SVILUPPO TURISTICO ED ECONOMICO DEL TERRITORIO.

Stiamo lavorando per creare nuovi modi di spostarsi, per raggiungere il luogo di lavoro, la scuola, l’ambulatorio o magari il centro commerciale, in modo veloce, comodo e flessibile.

Vogliamo migliorare il trasporto pubblico, per fare questo non pensiamo solo ad un potenziamento delle corse degli autobus o del treno, ma anche a servizi innovativi, modalità alternative di spostamento, che vengono da esperienze sviluppate in contesti analoghi e che possono funzionare anche nel tuo territorio.

Guarda gli esempi di buone pratiche che ti proponiamo e partecipa anche tu a questo progetto.

Aiutaci a raccogliere informazioni sulla tua esperienza di spostamento: come ti sposti, con quale mezzo, per quale motivo, quali problemi incontri, che tipo di servizio vorresti.

Compila il questionario e il tuo sarà un contributo di valore per migliorare il luogo in cui vivi.

Se sei una famiglia clicca qui

Se sei un’impresa o associazione, clicca qui 

Buone Pratiche:

 

Unione Comuni Garfagnana Piano Strutturale IntercomunaleUnità di ricerca SUP&R  (Sustainable Urban Projects and Research) del Dipartimento di Architettura di Firenze – Progetto di ricerca “Mobilità sostenibile nelle aree interne: trasporto pubblico e servizi condivisi. Individuazione di una strategia operativa per l’ambito territoriale della Garfagnana in Toscana” (prof. Francesco Alberti, coordinatore; arch. Elisabetta Mennucci; progetto co-finanziato dalla Fondazione Banca Nazionale delle Comunicazioni”)

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