UNIONE COMUNI GARFAGNANA: PRESENTAZIONE DEL VOLUME – “LA MANIFATTURA TESSILE VALSERCHIO DI CASTELNUOVO DI GARFAGNANA – STORIA DI UNA FABBRICA E DI UNA COMUNITÀ” di Guido Rossi. Sabato 27 ottobre – ore 17,00 – Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana

Ottobre 23, 2012

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Sarà la giornalista Barbara Pavarotti a “condurre” la presentazione del Volume “La manifattura tessile Valserchio di Castelnuovo di Garfagnana – storia di una fabbrica e di una comunità” di Guido Rossi, sabato 27 ottobre – ore 17,00 presso il Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana.

Interverranno il Sindaco di Castelnuovo di Garfagnana – Gaddo Gaddi, il Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana – Mario Puppa,  il giornalista e gastronomo Beppe Bigazzi – ex dirigente GEPI, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca – Arturo Lattanzi, il Presidente dell’Associazione industriali di Lucca – Cristina Galeotti, il Consigliere incaricato di Confindustria Toscana per made in Italy – Riccardo Marini, i protagonisti del mondo del lavoro, della produzione e l’Autore.

Il volume inserito nella Collana Editoriale della Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana ed edito da Maria Pacini Fazzi editore,  ripercorre  la storia  della gloriosa manifattura che per oltre cent’anni ha influito notevolmente sull’economia e la vita quotidiana della città e della Valle intera, rappresentando un ancora di salvezza per centinaia e centinaia di garfagnini e garfagnine, che nella “fabbrica” hanno trovato stabilità e possibilità di crescita professionale.

Una ricostruzione  che,  non solo si sofferma sugli importanti aspetti produttivi e sull’evoluzione tecnologica ma dalla quale emergono questioni sociali, sindacali, di sicurezza sul lavoro, aneddoti personali e cambiamenti di gestione, dovuti sia al carattere e alle convinzioni di chi dirigeva lo stabilimento, sia ai profondi mutamenti che, soprattutto nel ‘900 interessarono la Garfagnana. La storia della Valserchio è quindi, per molti aspetti, la storia del territorio, dalla nascita dell’opificio, frutto della lungimiranza e della capacità imprenditoriale del conte Luigi Carli, al periodo fascista, al boom economico degli anni ‘60, alla tragedia del fallimento.

Il lungo cammino di questa interessante tessitura, è ricostruito con passione e pazienza certosina da parte dell’autore che descrive il susseguirsi degli eventi e il processo evolutivo della fabbrica attraverso la documentazione storica e le preziose testimonianze di chi, nello stabilimento ha passato gran parte della propria esistenza. Parallelamente all’andamento della tessitura, viene descritta la conduzione dell’Officina Elettrica: tutta l’energia eccedente al consumo interno dello stabilimento veniva utilizzata per illuminare, attraverso apposite linee privilegiate, le pubbliche vie e le civili abitazioni del centro urbano di Castelnuovo e successivamente anche delle frazioni. Un servizio molto efficiente e decisamente pionieristico, che soltanto pochissime comunità della penisola potavano vantare, che ha annoverato Castelnuovo tra i primissimi luoghi d’Italia ad aver beneficiato dell’energia elettrica.

La collana editoriale collegata alla Banca dell’Unione Comuni Garfagnana,  attraverso questa pubblicazione, affronta un tema che risulta di particolare attualità: quello del mondo del lavoro.

“In un’epoca in cui precarietà e difficoltà occupazionali sono all’ordine del giorno, commenta il Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana , Mario Puppa,  ricostruire le vicende che  in passato hanno interessato la principale azienda del capoluogo e, dalle quali emerge con forza come  la Valle in certi periodi storici sia stata all’avanguardia, è senza dubbio importante anche come chiave di lettura per il prossimo futuro”.

Il Sindaco di Castelnuovo di Garfagnana, Gaddo Gaddi  ed il Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Mario Puppa nel ringraziare l’autore, per la passione e la meticolosa attenzione  nella trattazione dell’argomento, desiderano rivolgere unanime riconoscimento agli ex dipendenti che con le loro testimonianze hanno contribuito alla realizzazione di un volume che della coralità fa il suo punto di forza.

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