Convegno “Quando la natura incontra l’uomo” sabato 21 febbraio Fortezza di Montalfonso

Febbraio 13, 2015

LOCANDINA

Fantoni: un’opportunità di conoscenza per un nuovo approccio alla gestione del rischio malattie della fauna selvatica e per la salute umana

Secondo i rapporti della FAO la crescita della popolazione, l’espansione dell’agricoltura e l’aumento di filiere alimentari che si estendono a livello mondiale, hanno alterato drammaticamente il modo in cui le malattie emergono, scavalcano i confini delle specie, e si diffondono. Per gestire le malattie è necessario un nuovo approccio ed un’ interfaccia animali-uomo-ambiente. Il 70% delle nuove malattie, che sono emerse negli esseri umani negli ultimi decenni, sono di origine animale e, in parte, direttamente connesse al procacciamento alimentare. La continua espansione dei terreni agricoli in aree selvagge, insieme al boom a livello mondiale della produzione animale, ha significato che “il bestiame e la fauna selvatica sono maggiormente  in contatto, e noi stessi siamo a contatto con animali molto più che in passato”. Ciò significa che non possiamo affrontare la salute umana, la salute animale e la salute degli ecosistemi in modo isolato gli uni dagli altri – dobbiamo guardare a loro nell’insieme, e affrontare le cause della comparsa della malattia, la sua persistenza e diffusione, piuttosto che semplicemente combattere contro le malattie dopo che sono emerse.

In particolare, l’agenzia ONU raccomanda che la raccolta di maggiori informazioni sull’origine delle malattie animali diventi la priorità assoluta, e le analisi conseguenti si concentrino  sul miglioramento delle misure di valutazione del rischio e di prevenzione.

In questo panorama si inserisce l’iniziativa di sensibilizzazione organizzata dalla Provincia di Lucca e della Confederazione Italiana della Caccia (FIDC) con il patrocinio dell’Unione Comuni Garfagnana con il convegno “Quando la natura incontra l’uomo – Malattie della fauna selvatica e rischi per la salute umana” che si terrà sabato 21 febbraio presso la Fortezza di Montalfonso a Castelnuovo di Garfagnana.

Ricercatori delle maggiori Università italiane, Milano, Pisa, Torino, Corpo Forestale dello Stato, esperti dalla Asl 2 Lucca interverranno sui temi della fauna selvatica, l’attività venatoria e i rischi derivanti per la salute pubblica in termini di patologie e il contesto socio economico fino a quelli del consumo di selvaggina e sanità alimentare.

Il Presidente dell’Unione Paolo Fantoni invita alla partecipazione di questa giornata informativa, stante l’attualità del tema e la necessità di una maggiore sensibilizzazione e informazione del gran numero di praticanti e appassionati dell’attività venatoria e della popolazione in generale della Garfagnana.

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Convegno “Quando la natura incontra l’uomo” sabato 21 febbraio Fortezza di Montalfonso

Febbraio 13, 2015

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Fantoni: un’opportunità di conoscenza per un nuovo approccio alla gestione del rischio malattie della fauna selvatica e per la salute umana

Secondo i rapporti della FAO la crescita della popolazione, l’espansione dell’agricoltura e l’aumento di filiere alimentari che si estendono a livello mondiale, hanno alterato drammaticamente il modo in cui le malattie emergono, scavalcano i confini delle specie, e si diffondono. Per gestire le malattie è necessario un nuovo approccio ed un’ interfaccia animali-uomo-ambiente. Il 70% delle nuove malattie, che sono emerse negli esseri umani negli ultimi decenni, sono di origine animale e, in parte, direttamente connesse al procacciamento alimentare. La continua espansione dei terreni agricoli in aree selvagge, insieme al boom a livello mondiale della produzione animale, ha significato che “il bestiame e la fauna selvatica sono maggiormente  in contatto, e noi stessi siamo a contatto con animali molto più che in passato”. Ciò significa che non possiamo affrontare la salute umana, la salute animale e la salute degli ecosistemi in modo isolato gli uni dagli altri – dobbiamo guardare a loro nell’insieme, e affrontare le cause della comparsa della malattia, la sua persistenza e diffusione, piuttosto che semplicemente combattere contro le malattie dopo che sono emerse.

In particolare, l’agenzia ONU raccomanda che la raccolta di maggiori informazioni sull’origine delle malattie animali diventi la priorità assoluta, e le analisi conseguenti si concentrino  sul miglioramento delle misure di valutazione del rischio e di prevenzione.

In questo panorama si inserisce l’iniziativa di sensibilizzazione organizzata dalla Provincia di Lucca e della Confederazione Italiana della Caccia (FIDC) con il patrocinio dell’Unione Comuni Garfagnana con il convegno “Quando la natura incontra l’uomo – Malattie della fauna selvatica e rischi per la salute umana” che si terrà sabato 21 febbraio presso la Fortezza di Montalfonso a Castelnuovo di Garfagnana.

Ricercatori delle maggiori Università italiane, Milano, Pisa, Torino, Corpo Forestale dello Stato, esperti dalla Asl 2 Lucca interverranno sui temi della fauna selvatica, l’attività venatoria e i rischi derivanti per la salute pubblica in termini di patologie e il contesto socio economico fino a quelli del consumo di selvaggina e sanità alimentare.

Il Presidente dell’Unione Paolo Fantoni invita alla partecipazione di questa giornata informativa, stante l’attualità del tema e la necessità di una maggiore sensibilizzazione e informazione del gran numero di praticanti e appassionati dell’attività venatoria e della popolazione in generale della Garfagnana.

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