Ordine del Giorno della Giunta dei Sindaci e forte impegno per ribadire la gestione diretta del servizio di guardiania Enel Green Power in Garfagnana

Aprile 13, 2021

Il bacino idrografico del Serchio, di cui Enel, con le sue Società, si avvale da anni in termini di risorse idriche ed ambientali, è un territorio altamente sismico e con un assetto idrogeologico ad elevato rischio, dovuto ai repentini cambi di condizioni meteo non pianificabili.

Per quanto riguarda l’Asta del Serchio (Alta e Media valle) gli impianti che Enel Green Power gestisce 11 dighe, 12 centrali, 35 opere di presa, circa 80 km tra gallerie di adduzione e derivazione.

In questo contesto ambientale, orografico ed impiantistico di elevata complessità, Enel Green Power ha deciso di dare corso ad ulteriori appalti del servizio di guardiania per le dighe di Vicaglia nel Comune di Sillano Giuncugnano, Pontecosi nel Comune Pieve Fosciana, Villa Collemandina nel Comune di Villa Collemandina, Isola Santa nel Ccomune di Careggine.

Alla luce di ciò, la Giunta dell’Unione Comuni Garfagnana, nella seduta del 29/03/2021, all’unanimità ha approvato un Ordine del Giorno sull’ipotesi di ulteriore terziarizzazione, che sostiene che il servizio di guardiania, sia per motivi di gestione e sicurezza idraulica che per l’efficienza e la manutenzione degli impianti, debba essere effettuato da personale diretto di Enel Green Power, che ha le conoscenze professionali e l’esperienza necessarie per svolgere l’attività, che gli hanno permesso, negli anni, di affrontare le situazioni più critiche (piene, eventi  sismici, frana Via per Arni loc. Isola Santa e emergenza neve gennaio 2021) gestendo autonomamente tutti gli aspetti della messa in sicurezza degli impianti e del territorio circostante, con elevata professionalità anche in presenza di blackout elettrico degli apparati di gestione e controllo delle dighe e dell’assenza di comunicazioni telefoniche.

I Sindaci dell’Unione, accogliendo le sollecitazioni delle Organizzazioni Sindacali regionali di categoria FILCTEM-Cgil, FLAEI-Cisl e UILTEC-Uil, che hanno manifestato la loro netta contrarietà a tale scelta, ritengono che una società come Enel debba far ricadere nelle comunità interessate, dei ritorni anche in termini occupazionali, garantendone qualità e stabilità e non utilizzando esternalizzazioni di attività innescando meccanismi di dumping contrattuale e sociale che porterà un peggioramento delle condizioni economiche e precarietà tra i lavoratori.

Pertanto, condividendo le preoccupazioni delle Organizzazioni Sindacali, esprime netto dissenso sull’utilizzo dello strumento degli appalti da parte dei concessionari di beni di pubblica utilità per lo svolgimento di attività essenziali sia al mantenimento del servizio elettrico che alla tutela del territorio e dei suoi abitanti e chiede alle istituzioni competenti di assumere un FORTE IMPEGNO per IMPEDIRE la TERZIARIZZAZIONE del servizio di guardiana, che deve continuare ad essere effettuato dal personale del concessionario con le necessarie competenze e professionalità.

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Pubblicato nella categoria News