Valle del Serchio: Progetto “Generazioni, si una vita come la mia” – Unione Comuni Garfagnana: un corso di counseling in collaborazione con l’Associazione Sportiva Real Castelnuovo

Marzo 27, 2012

Proseguono le attività del Progetto “Generazioni, si una vita come la mia” coordinato dall’Unione Comuni Garfagnana, impegnata,  in collaborazione con il Comune di Barga, da alcuni anni, prima come Comunità Montana, nei progetti delle politiche giovanili nella Valle del Serchio. La finalità del progetto generazioni è, da sempre, il benessere dei giovani e la promozione di stili di vita sani attraverso percorsi formativi attivati presso le scuole superiori e rivolti direttamente ai ragazzi o attraverso iniziative che coinvolgono gli insegnanti ed i genitori, allo scopo di migliorare la comunicazione ed i rapporti.

In questa seconda tipologia di iniziative rientra anche una collaborazione attivata con l’Associazione sportiva dilettantistica Real Castelnuovo. Infatti dal mese di marzo, attraverso il coordinamento dell’Unione Comuni,   è attivo un corso di Counseling Sportivo gestito dall’Associazione And or Margini Creativi, con la Direzione Didattica ed i docenti della Scuola Superiore Europea di Counseling Professionale Aspic, con sede a Lucca. Al corso hanno aderito 21 tra allenatori, trainer e dirigenti che operano nell’organizzazione sportiva.

“La volontà di accrescere le proprie competenze in ambito relazionale è stata espressa  direttamente dal mondo sportivo, ed il gruppo organizzativo del progetto GenerAzioni ha accolto con entusiasmo la proposta, programmando un apposito calendario formativo” commenta il Presidente dell’Unione Comuni Mario Puppa.

Il corso introduce le competenze di base del counseling nel mondo dello sport, affronta le tematiche della comunicazione e la relazione efficace, dinamiche di gruppo, autostima e autoefficacia, problem solving e gestione dello stress. Un formatore capace di lasciar crescere contemporaneamente l’atleta e l’essere umano, favoriranno l’essere umano e l’atleta quando dovrà superare momenti difficili. Servirà quando le prospettive agonistiche dovessero sfumare. Servirà quando, al declinare della carriera, occorrerà affrontare con dignità il momento dell’uscita di scena. Una buona formazione sportiva può insegnare a vivere, ad amare ed accettare l’errore. Insegna il valore del sacrificio come rinuncia a un fine immediato e a una ricompensa garantita. Insegna la tolleranza e il fair-play, il rispetto delle regole, la condivisione dell’impegno e la subordinazione degli interessi personali a quelli collettivi. Dà l’opportunità di conoscersi come persona, di prendersi la responsabilità delle proprie azioni, di rispettare il proprio corpo e il proprio essere così come quello degli altri. Crescere immersi in esperienze nutrienti servirà sempre, anche un grande campione resta comunque un grande, fragile essere umano.

“Con l’avvio di questo muovo corso – spiega Puppa – si compie un ulteriore passo del cammino intrapreso dall’Ente nella promozione e nella valorizzazione delle politiche giovanili, una nuova occasione per far conoscere la sinergia fra giovani, sport e tecniche di counseling che attraverso il proprio lavoro, l’Unione Comuni Garfagnana, in continuità con la Comunità Montana, ha saputo realizzare.

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