Unione Comuni Garfagnana: le scuole della Garfagnana celebrano la Giornata della Memoria all’incontro con “Racconti di Guerra Vissuta”, i suoi protagonisti e il suo autore

Gennaio 28, 2015

Fantoni: le 142 testimonianze di guerra che gli anziani della Garfagnana hanno voluto regalarci nel volume della Banca dell’Identità e della Memoria di Tommaso Teora riproposte alle giovani generazioni per trasmettere un importante patrimonio comune sul quale riflettere

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            (Unione Comuni Garfagnana, 28/01/2015) – Il 27 gennaio 1945 i soldati dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz e liberavano i prigionieri sopravvissuti allo sterminio del campo nazista. Le truppe liberatrici, entrando nel campo di Auschwitz-Birkenau, scoprirono e svelarono al mondo intero il più atroce orrore della storia dell’umanità: la Shoah. Dalla fine degli anni ’30 al 1945 in Europa furono deportati e uccisi circa sei milioni di ebrei. Con una legge del 20 luglio 2000, la Repubblica italiana ha istituito il Giorno della Memoria e nel primo articolo riconosce il 27 gennaio come data simbolica per “ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”. Quello di quest’anno è stato il quattordicesimo appuntamento con il Giorno della Memoria, a settanta anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz e dalla fine della Shoah. All’unisono con il resto dell’Italia, e molti paesi europei, anche il nostro territorio è stato interessato da iniziative su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

L’Unione Comuni Garfagnana, in collaborazione con le scuole, si è inserita all’interno dell’iniziativa “Giorni della Memoria e del Ricordo”, palinsesto provinciale di appuntamenti con i quali anche le singole realtà, dal 27 gennaio al 10 febbraio, hanno voluto promuovere per rendere omaggio e conservare la memoria di alcuni degli eventi più terribili della nostra storia. Per l’occasione è stato organizzato un incontro tematico sul volume “Racconti di Guerra Vissuta – Garfagnana 1944-1945” di Tommaso Teora, edito nella Collana della Banca dell’Identità e della Memoria dell’Unione Comuni Garfagnana con il contributo della Cassa di Risparmio di Lucca, una paziente raccolta di storie di vita, racconti ed episodi impressi nella memoria della gente della Garfagnana che, negli ultimi mesi del 1944, mentre molta parte d’Italia, già liberata, poteva cominciare il difficile cammino della rinascita, è stata invece protagonista di un momento particolarmente drammatico essendosi qui a lungo soffermato il fronte di guerra conosciuto come “Linea Gotica”.

Un momento comune di narrazione dei fatti e di riflessione che si è tenuto presso la Saletta “Luigi Suffredini” di Castelnuovo di Garfagnana alla presenza del Presidente dell’Unione Comuni Paolo Fantoni e dell’autore, con la partecipazione di alcuni dei più significativi testimoni di quegli anni. Una grande affluenza, tale da riempire l’intera sala, da parte delle quattro classi terze della scuola media di Castelnuovo, ha reso omaggio ad un lavoro importante di salvataggio culturale di una comunità, e quindi anche della sua identità, e a tutti i testimoni che hanno dato il loro contributo nella sua realizzazione. Sono infatti intervenuti proprio alcuni dei protagonisti degli episodi raccolti nel libro Renzo Ferri di Piazza al Serchio, Franco Bravi di Torrite, Pierini Telma di Pontecosi, Lucia Teora di Castelnuovo, Mori Alessandro di Filicaia che hanno condiviso con i giovani ricordi e storie, alcuni particolarmente dolorosi, di quegli interminabili momenti, e che hanno colpito per l’intensità e lo straordinario coraggio sia di chi cercava di nascondersi e proteggere la propria famiglia sia di chi si dava alla lotta partigiana. Moltissime le domande e le richieste di approfondimento da parte degli studenti, in un misto tra curiosità e commozione, per una storia così lontana dalla propria e difficilmente immaginabile anche in termini di condizioni di vita. Per molti di questi giovani, ormai quarte generazioni delle famiglie che vissero in Garfagnana quei difficili momenti, è stata infatti la prima volta per avvicinarsi a tali tematiche, ormai remote nella storia delle proprie famiglie e il desiderio di conoscenza è scaturito proprio dal confronto delle inimmaginabili condizioni di vita condotte da giovani del periodo che potevano essere loro coetanei.

“142 testimonianze di guerra che gli anziani della Garfagnana hanno voluto regalarci e che sono stato spunto per introdurre il tema della presenza di una comunità di ebrei sul territorio in quegli anni”– afferma il Presidente Paolo Fantoni –  “La legge che istituisce il Giorno della Memoria cerca di prendere in carico il ricordo tremendo di quanto è accaduto e la responsabilità preventiva della nostra comunità e di quella europea in generale nei confronti del futuro. Lo scopo è proprio quello di “conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere. Il nostro impegno, attraverso la Banca dell’Identità e della Memoria, è quello di portare i protagonisti nelle scuole e tra i giovani affinché la narrazione della loro tragica esperienza permetta di capire fino in fondo il valore altissimo della pace”.

 

 

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