Oltre 600 ore di interventi sugli incendi – Il bilancio della stagione invernale del Servizio Antincendi Boschivi dell’Unione Comuni Garfagnana

Aprile 23, 2012

Un mezzo del Servizio Antincendi Boschivi dell’Unione Comuni Garfagnana in azioneLa tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale passa attraverso diverse iniziative che spaziano dalle cure colturali dei boschi, agli interventi sulle infrastrutture, ma sicuramente la prevenzione e la repressione degli incendi boschivi risulta di fondamentale importanza, anche per la complessità organizzativa richiesta a fronte della particolare e variegata orografia del nostro territorio.

A conclusione di un periodo di siccità l’Unione Comuni Garfagnana evidenzia l’attività svolta dagli addetti al Servizio Antincendio Boschivo. Il periodo di pericolosità per la propagazione degli incendi boschivi, iniziato nel mese di dicembre 2011, si è concluso il 5 aprile 2012, con le prime piogge.

Sono stati quindi necessari oltre 100 giorni di attivazione del Servizio Antincendio per far fronte all’emergenza incendi, che ha impegnato il personale del Servizio AIB dell’Unione Comuni su 26 roghi, per la maggior parte concentrati da 15 marzo al 30 marzo 2012.

Il monte orario del personale impegnato nell’estinzione degli incendi ammonta ad oltre 600 ore in prevalenza svolto in giorni prefestivi, festivi e di notte. Questo duro lavoro è stato svolto da 30 operai forestali, dai Direttori delle Operazioni di Spegnimento e Volontari  delle Associazioni di Volontariato (CAV – ANPAS San Romano in Garfagnana,  Molazzana e Gruppo di Protezione Civile di San Romano Garfagnana) che lavorano insieme all’Unione Comuni nella Protezione Civile e nell’AIB.

La superficie complessiva percorsa dal fuoco è stata di circa  50 Ha,  mentre sono ancora in corso i rilevamenti delle zone percorse dal fuoco da parte del personale incaricato dall’Unione Comuni.

Sempre decisivo è stato l’impegno del personale impiegato nell’attività di spegnimento dei roghi, fortemente esposto a rischi. In effetti un detto ricorda che “acqua, fuoco e vento sono tre cosa da spavento” e ci vuole esperienza e prudenza per non rischiare oltre il dovuto, ma senza esperienza e coraggio non si spegne il fuoco.

Gli operai, i Volontari e i Direttori delle operazioni di spegnimento effettuano annualmente corsi ed esercitazioni per mantenere efficiente il servizio. Periodicamente vengono acquistate attrezzature, tute e materiale per garantire la sicurezza e la professionalità nella repressione e prevenzione degli incendi boschivi.

Attualmente sono sempre operative due Autobotti 4×4, due fuoristrada con modulo antincendio, un mezzo logistico e una vettura per il Direttore delle Operazioni di spegnimento, nei periodi ad alto rischio altri due mezzi vengono allestiti con moduli antincendio per far fronte all’aumentata esigenza di acqua. Sono costantemente mantenuti 26 invasi dove l’elicottero utilizzato dalla Regione Toscana attinge acqua per lo spegnimento degli incendi boschivi.

Il Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana, Mario Puppa, e l’Assessore alle Foreste, Maria Stella Adami, esprimono la loro soddisfazione per l’organizzazione ed il lavoro svolto, evidenziando come purtroppo non bastano i notevoli interventi di prevenzione che ogni anno l’Ente attua sul territorio ed, in questo senso, invitano tutti i cittadini a contribuire con comportamenti corretti, evitando situazioni che possono causare danni a persone e cose oltre al danno ambientale che ogni incendio causa al territorio.

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