“La Grande Guerra vista dagli storici delle forze armate” gli Atti del Convegno di Studi del 26 settembre 2015 nella Collana della Banca dell’Identità e della Memoria. Presentazione Martedì 15 novembre – Teatro Alfieri, Castelnuovo di Garfagnana

11 Novembre, 2016

MANIFESTO CONVEGNO GRANDE GUERRA VISTA DAGLI STORICI

(Unione Comuni Garfagnana, 11/11/2016) – La Collana Editoriale della Banca dell’Identità e della Memoria dell’Unione Comuni Garfagnana torna a raccogliere un nuovo contributo per la conservazione del patrimonio locale. Martedì 15 novembre alle ore 10.30 presso il Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana si terrà la presentazione degli Atti del Convegno di Studi del 26 settembre 2015 “La Grande Guerra vista dagli storici delle forze armate”, volume che ci riporta ai tragici eventi della Prima Guerra Mondiale che la Garfagnana non ha vissuto sul proprio territorio, ma per cui ha dato un forte “contributo”, così come ci ricordano le lapidi poste a memoria dei caduti in ogni paese.

            Il 23 maggio del 1915, nel fiore della loro età, anche qualche migliaio di valorosi ragazzi di Garfagnana, risposero orgogliosi e fieri all’appello della Patria e partirono per il fronte, per contribuire alla vittoria dell’Italia e far affermare, con essa, quegli ideali di unità, libertà e pace di cui ancora oggi godiamo. Lasciarono affetti ed averi e si unirono a tanti loro coetanei e, insieme ad essi, combatterono duramente per oltre tre lunghi anni consci del fatto che, seppur avessero lasciato la vita su quelle linee di fuoco polverose ed insanguinate, lo avrebbero fatto per un presupposto supremo ed un paese migliore. Settecentotrenta non tornarono più. Ma cosa fu quella guerra? Quanti morirono o rimasero gravemente feriti in un conflitto che dietro la retorica dell’amor patrio celava, in realtà, interessi ben più vasti e materiali, coinvolgendo il tessuto economico e produttivo di un Paese che usciva con le ossa rotte dalla crisi di fine secolo? Erano quelli infatti i tempi, duri, in cui l’Italia contadina e rurale avanzava, a piccoli passi, verso il sistema industriale.

            Nell’intento di commemorare lo spirito di sacrificio e la dedizione di quanti sacrificarono i migliori anni della loro vita e la vita stessa e per dare il meritato riconoscimento ai nostri audaci concittadini e per consegnare il ricordo alle nuove generazioni, la Garfagnana ha voluto essere attivamente partecipe nelle celebrazioni nazionali per il lungo Centenario della Prima Guerra Mondiale. Il convegno “La Grande Guerra vista dagli storici delle Forze Armate” e i suoi Atti, frutto di una accurata ricostruzione fatta da coloro che sono gli attuali custodi degli achivi delle nostre Forze Armate, si inseriscono così nel più ampio programma di eventi celebrativi, che si concluderà nel novembre 2018, anniversario della Vittoria, che al di là della pur doverosa analisi storica di questo tragico evento che sancì in maniera irrevocabile la fine di un’epoca e l’inizio del Novecento, vogliono offrire un momento di confronto con i suoi presupposti, esplorando da diverse angolature e punti di vista, quello dei protagonisti, questo campo di battaglia, con l’intento di far emergere quale decisiva svolta epocale la Grande Guerra, nata per mantenere lo status quo, impresse in modo irreversibile agli assetti dell’Europa e alla storia mondiale creando poi le premesse per lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

            L’iniziativa è stata promossa dall’Unione Comuni Garfagnana e dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana, con il patrocinio di Ministero della Difesa, Regione Toscana, Provincia di Lucca, il sostegno di Banca Versilia Lunigiana Garfagnana e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la collaborazione di Centro per la Documentazione Storica del territorio della Garfagnana e ISI Garfagnana. Interverranno l’Assessore del Comune di Castelnuovo di Garfagnana Pier Luigi Raggi, il Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Nicola Poli, il Dirigente dell’I.S.I. Garfagnana Massimo Fontanelli, il Professore Associato di Storia Moderna all’Università di Firenze Giovanni Cipriani, il Direttore del Museo Storico e Comandante del Centro Studi Storici e Beni Museali della Guardia di Finanza Gerardo Severino, il Presidente della Banca Versilia, Lunigiana e Garfagnana Credito Cooperativo Enzo Stamati.