Il futuro della Lucca /Aulla

Maggio 8, 2015

Confronto fra gli attori e altre realtà di successo per un nuovo sviluppo sostenibile fra Garfagnana e Lunigiana

 Paolo Fantoni

(Unione Comuni Garfagnana, 08/05/2015) – Sarà questo il titolo della Giornata di studio e approfondimento, che si terrà il 5 giugno a Castelnuovo di Garfagnana sulla linea ferroviaria Lucca/Aulla.

Quello che rappresenta la linea per la nostra Valle è visibile ogni mattina nelle decine di stazioni in cui il treno si ferma, è lì che si apprezza fino in fondo il valore di una tratta di collegamento indispensabile, vero e proprio cordone ombelicale che tiene insieme un territorio marginale con aree produttive, città capoluogo, università e che ha permesso e permette a tante famiglie di continuare a vivere nelle nostri valli.

La consapevolezza degli Amministratori del territorio ha fatto sì che questa infrastruttura sia divenuta una priorità nelle politiche di mobilità della Valle: ha permesso di evitarne la dismissione negli anni ‘90, ha permesso di mantenere un numero sufficiente di servizi, ha permesso di essere fra le pochissime linee non elettrificate in Italia ad avere un traffico merci.

Tutto ciò è avvenuto anche attraversando periodi molto lunghi di difficoltà, nel servizio, nella puntualità, nell’infrastruttura; situazioni alle quali ci siamo tristemente abituati.

Ma grazie all’impegno e alla sinergia di tutti i livelli istituzionali e imprenditoriali, con tempi relativamente lunghi subordinati alla necessità di investimenti cospicui soprattutto da parte di RFI,  oggi nel 2015 possiamo cogliere alcuni frutti, seppur parziali, del nostro lavoro: l’arrivo dei nuovi treni a trazione diesel per i pendolari, l’attivazione di nuovi scali merci che si sommano al progetto pilota degli inerti di Minucciano, gli investimenti per la messa in sicurezza post sisma giugno 2013 sull’infrastruttura per oltre 10 milioni di euro e la previsione di altri ammodernamenti della linea.

Ma questo non è sufficiente, è necessario guardare al futuro, il mantenimento, l’implementazione e l’approfondimento sui possibili sviluppi della Linea che rappresenta un obiettivo primario per il nostro territorio, anzi assume una valenza che interessa non solo la Valle del Serchio ma anche la Lunigiana, e su questo quindi è bene far convergere gli sforzi.

“Per questo” – afferma il Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Paolo Fantoni –  “anche all’interno del percorso che il territorio si è dato per lo sviluppo della Strategia Nazionale delle Aree Interne, la giornata di studio approfondirà le caratteristiche della linea nel suo complesso, con la giusta attenzione per tutti gli ambiti, dal trasporto passeggeri a quello merci, passando dalla vocazione turistica, lo faremo con i principali attori di questo settore e saranno presenti assieme ai rappresentanti di tutte le Istituzioni locali anche rappresentanti  nei massimi vertici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di RFI, Trenitalia, della Regione Toscana, per quanto riguarda il servizio e l’infrastruttura; lo faremo con i pendolari principali fruitori del servizio passeggeri e con le aziende per il servizio merci; lo faremo con altri territori e altri esempi di successo come la Provincia Autonoma di Trento che tanto hanno saputo investire nella valorizzazione turistica e nell’efficienza del sistema ferroviario locale. Lo scopo sarà quello di produrre un progetto condiviso e ricercare nuove risorse e grandi alleanze per le nuove sfide che attendono il territorio e questa vitale infrastruttura. Sono certo che da questa sfida partirà anche il rilancio della Garfagnana per il quale tutti insieme stiamo lavorando”.

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