“Da Castelnuovo ad Auschwitz. Per non dimenticare”: un nuovo volume della Banca dell’identità e della Memoria per vivere meglio il presente dalle esperienze del passato

Febbraio 7, 2014

Unione Comuni, studenti della Garfagnana e istituzioni locali insieme

per la commemorazione delle vittime dell’Olocausto

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La Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana ha celebrato la giornata dedicata al ricordo della Shoah, lo sterminio del popolo ebraico avvenuto durante la seconda Guerra Mondiale, con la presentazione, nello scenario del Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana, del volume dell’omonima collana editoriale “Da Castelnuovo ad Auschwitz. Per non dimenticare”  realizzato dall’Istituto Superiore di Istruzione Garfagnana e curato da Oscar Guidi e Caterina Salvi. 

Basato sul lavoro di alcuni studenti che, nel gennaio 2013, hanno partecipato all’iniziativa promossa dalla Regione Toscana “Treno della Memoria”, un viaggio ad Auschwitz per non dimenticare gli orrori dell’Olocausto, il libro raccoglie i risultati di un’esperienza particolarmente significativa che ha permesso di ricordare che a Castelnuovo di Garfagnana, dal 1941 al 1943, vissero da internati diverse decine di ebrei provenienti da vari Paesi d’Europa che all’inizio del 1944 furono tutti deportati ad Auschwitz, da dove solo due fecero ritorno. Da tutto questo è scaturita una documentazione fatta di riflessioni, immagini, testimonianze, dati storici che unisce in un percorso della memoria la vicenda storica degli internati di Castelnuovo di Garfagnana e l’esperienza dei ragazzi. 

Il volume riporta l’esperienza di questi studenti, importante per conoscere, capire, ascoltare cosa realmente è accaduto all’interno dei campi di concentramento nazisti, per  maturare, acquisire una coscienza critica e una nuova consapevolezza che aiuti a crescere responsabilmente. Allo stesso tempo riporta vicende storiche che hanno riguardato direttamente il territorio, con la descrizione dell’internamento ebraico a Castelnuovo Garfagnana, i documenti che risalgono alle famiglie presenti, alle loro case, alle relazioni di vario tipo tra questo gruppo e la popolazione locale,  il vivere quotidiano, le occupazioni, i loro destini, grazie ai contributi e alle testimonianze degli allora bambini Renata Pucci, Vilma Papi e Loris Ferrari.

Presenti alla manifestazione le classi dell’ISI Garfagnana, il Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Mario Puppa, il Sindaco di Castelnuovo di Garfagnana Gaddo Gaddi, l’Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Lucca Mario Regoli, Maria Coppolecchia dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Stefano Bucciarelli Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Provincia di Lucca, Amina Pedreschi Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Castelnuovo di Garfagnana e Carlo Popaiz, Dirigente scolastico dell’ISI Garfagnana che ha introdotto e coordinato l’evento. Il Professor Oscar Guidi ha illustrato i momenti salienti della ricostruzione storica con alcuni studenti partecipanti al viaggio sul  “Treno della Memoria” e l’accompagnamento di musiche e canti della tradizione ebraica a cura di Benedetta Manfriani e Sandro Bertieri. 

“Siamo orgogliosi di accogliere questo lavoro nella Banca dell’Identità e della Memoria e di aver contribuito con la nostra pubblicazione a questa manifestazione” – afferma il Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Mario Puppa – “non solo per il suo significato storico locale, ma anche per i valori che trasmette, perché la memoria del passato possa servire a vivere meglio il presente. E tra la comunità, la partecipazione così attiva dei giovani delle nostre scuole contribuisce a diffondere questi principi e ad educare al futuro le nuove generazioni.”

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