Unione Comuni Garfagnana

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Arriva la quattordicesima edizione di “Effetto Cinema” – Proiezioni a 4 euro per la annuale rassegna cinematografica di qualità tra divulgazione culturale e di riflessione

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Inizia venerdì 12 febbraio alle ore 21.15, la quattordicesima edizione di “Effetto Cinema”, la rassegna cinematografica organizzata dall’Unione Comuni Garfagnana in collaborazione con la sala Eden di Castelnuovo Garfagnana nell’ambito del “Progetto Radici” cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Un appuntamento ormai tradizionale per conoscere il cinema di qualità, al prezzo speciale di 4 euro, come mezzo di divulgazione culturale e di riflessione, sia personale che collettiva. Ad animare il ciclo di quest’anno saranno sette titoli che trovano scelta nell’opportunità di vedere o rivedere pellicole che hanno fatto la storia del cinema, con la concreta possibilità di comprenderne le sfaccettature grazie al percorso guidato dal critico cinematografico Marco Vanelli del Cineforum Cinit “Ezechiele 25,17” di Lucca.

            La rassegna aprirà con  “Trash” di Stephen Daldry: Rafael e Gardo, due ragazzini che smistano rifiuti nelle favelas di Rio, trovano un portafogli e immaginano che le loro vite cambieranno per sempre. Quando la polizia si fa avanti offrendo loro una ricompensa in cambio del portafogli, i due realizzano quanto importante sia il ritrovamento e con l’aiuto dell’amico Rato partono per una straordinaria avventura per risalire al proprietario. Si scontreranno durante il tragitto con forze di polizia corrotte e troveranno l’inaspettato aiuto di una coppia di missionari americani.

Il 19 febbraio  sarà la volta di “Se Dio vuole” di Edoardo Falcone che racconta le vicende della famiglia di Tommaso, stimato cardiochirurgo, sposato con Carla, con la quale ha due figlie: Bianca, svogliata e senza alcun interesse, e Andrea, un giovane brillante iscritto a medicina e pronto a seguire le orme del padre. Da un po’ di tempo cambiato rispetto al solito, Andrea stupisce il resto della famiglia comunicando la decisione di farsi prete per seguire l’esempio di Don Pietro, un sacerdote sui generis. Per Tommaso, ateo convinto, quella di Andrea è una volontà da dover cambiare il prima possibile e senza esitare a ricorrere a una vera e propria guerra.

            Seguirà, il 26 febbraio, “Ritorno alla vita” di Wim Wendes. Il film racconta dodici anni nella vita di Tomas, uno scrittore americano in piena crisi creativa: la sua relazione con Sara, una ragazza dolce e convenzionale che poco capisce del suo mondo interiore; quella con l’editrice Ann e sua figlia Mina; il difficile rapporto con la scrittura, il successo critico e il riconoscimento intellettuale; il legame misterioso e indissolubile con la bellissima Kate, giovane madre di due bambini che vive negli spazi sconfinati del lago Ontario. Presentazione a cura di Alessandro Tovani.

Venerdì 4 marzo è dedicato a “Ida” di Pawel Pawlikowski, ambientato nella Polonia del 1962. Anna è una giovane orfana cresciuta tra le mura del convento dove sta per farsi suora: poco prima di prendere i voti apprende di avere una parente ancora in vita, Wanda, la sorella di sua madre. L’incontro tra le due donne segna l’inizio di un viaggio alla scoperta l’una dell’altra, ma anche dei segreti del loro passato. Anna scopre infatti di essere ebrea: il suo vero nome è Ida, e la rivelazione sulle sue origini la spinge a cercare le proprie radici e ad affrontare la verità sulla sua famiglia, insieme alla zia. All’apparenza diversissime, Ida e Wanda impareranno a conoscersi e forse a comprendersi: alla fine del viaggio, Ida si troverà a scegliere tra la religione che l’ha salvata durante l’occupazione nazista e la sua ritrovata identità nel mondo al di fuori del convento.

Venerdì 11 marzo “Effetto notte” di François Truffaut. Un film nel film, con Truffaut che interpreta se stesso mentre tenta di condurre a termine una pellicola che sembra nata sotto i peggiori auspici. Ogni genere di difficoltà si abbatte sulla troupe, persino il copione deve subire clamorose modifiche per la morte di uno dei protagonisti. Tante difficoltà finiscono per legare i componenti con sincera amicizia e, quando finalmente anche l’ultima scena viene girata, ognuno riprende la propria strada con nostalgia e rammarico. Solo il cinefilo, appassionato, François Truffaut poteva realizzare una ricognizione sul cinema come mestiere così affettuosamente “veritiera”, così dolce, così perfetta. Metacinematografico ma scevro da algidi intellettualismi è una vera e propria dichiarazione d’amore per la Settima arte.

Infine venerdì 18 marzo da non perdere il tradizionale appuntamento con un classico italiano che segna la conclusione della rassegna, si terrà quest’anno una serata dedicata a Mario Monicelli, organizzata con Promocinema Associazione Culturale e Fondazione Banca del Monte di Lucca. Verrà proiettato il film  “I compagni”, di Mario Monicelli con presentazione a cura di Umberto Guidi (Promocinema). Il film è ambientato nella Torino di fine ’800 in un’industria tessile dove gli operai, a seguito di un incidente sul lavoro di uno di loro che lo porta a perdere una mano, si convincono a chiedere la riduzione dell’orario giornaliero a 13 ore. Scoppiano così le proteste contro le ingiuste condizioni di lavoro. Il dottor Sinigaglia, un professore già ricercato dalla polizia per le sue posizioni socialiste, interpretato dal grande Marcello Mastroianni, guiderà la lotta, aprendo gli occhi agli operai e facendogli scoprire la lotta di classe, parlando per la prima volta di “occupazioni” e “scioperi. Il professore sarà quindi alla guida proprio di un violento sciopero, durante il quale un operaio perde la vita, costringendo tutti a tornare in fabbrica, sconfitti ma senza aver perso la speranza.

 “Siamo orgogliosi di questa quattordicesima edizione” – afferma il Presidente Paolo Fantoni –  “è un progetto sostenuto con continuità nel tempo per gli amanti del cinema e non solo, per vedere o rivedere film che hanno segnato la storia del cinema e tentare di capirli, atteso ogni anno come momento di incontro per favorire nel pubblico un percorso di crescita e di sensibilità critica. Confidando che anche per il 2016 saranno numerosi i partecipanti interessati a vedere e ad approfondire film di qualità, gli organizzatori invitano tutti gli appassionati a coinvolgere nuovi interessati”.

Crisi Terra Uomini Ambiente, a rischio una significativa realtà aziendale del nostro territorio

La Giunta dell’Unione Comuni Garfagnana: Chiesto l’intervento di tutti i livelli istituzionali,

necessario il sostegno anche da parte degli istituti bancari al fine di superare la mancanza di liquidità

La Cooperativa Terra Uomini e Ambiente è una realtà aziendale con sedi in Castelnuovo di Garfagnana, Pisa, Pistoia e Isola d’Elba, con oltre 35 anni di esperienza nel settore forestale del verde e del risanamento ambientale e un’alta professionalità in uomini e mezzi. Nel corso degli anni è stata oggetto di una profonda ristrutturazione produttiva che ha orientato l’impresa verso le pluriattività atte alla valorizzazione di professionalità forestali capaci di un nuovo sviluppo imprenditoriale volto a “produrre ambiente” in rapporto sinergico fra agricoltura e natura.

La combinazione di queste scelte produttive ed imprenditoriali ha portato nel corso del tempo a una forte crescita dell’azienda fino a raggiungere negli ultimi anni fatturati intorno ai 30 milioni di euro e una occupazione dell’ordine di 350 unità di cui oltre 200 residenti in valle del Serchio assorbendo soggetti che altrimenti non avrebbero trovato occupazione e lavoratori provenienti da precedenti crisi aziendali locali.

La situazione che attualmente sta vivendo questa significativa realtà aziendale del nostro territorio è drammatica, le proiezioni di fatturato 2015 segnalano una contrazione significativa, che mettono la Cooperativa in un momento di grande difficoltà dovuto a mancanza di commesse e liquidità. Proprio per farsi illustrare questa situazione la Giunta dell’Unione Comuni Garfagnana ha incontrato i Dirigenti della Cooperativa Terra Uomini e Ambiente con il Presidente Nazareno Belleggia, che non ha nascosto le evidenti difficoltà legate al perdurare della crisi, le problematiche legate al patto di stabilità e le mancate riscossioni dagli enti pubblici che ha comportato il pagamento di ingenti interessi aggravando la posizione debitoria della società, ma anche un possibile rilancio dell’azienda seppur ridimensionandone l’attività.

Una situazione particolarmente critica – afferma il Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Paolo Fantoni – che, se non affrontata in tempi rapidi, porterà nel territorio della Valle del Serchio e della Provincia di Lucca un vero e proprio dramma sociale, in considerazione che la Cooperativa impiega quasi 200 soci lavoratori.

L’intera Giunta dell’Unione Comuni Garfagnana evidenzia la necessità che la crisi che sta investendo la Cooperativa diventi immediatamente oggetto di esame a tutti i livelli istituzionali mettendo in campo tutte le azioni possibili in un percorso volto principalmente alla salvaguardia dei lavoratori che per la maggior parte sono della Valle del Serchio già duramente colpita in termini occupazionali.

Progetto SCORE! Dal Brasile un video per raccontare una esperienza unica nel suo genere e dare voce a nuovi punti di vista e possibili strategie di turismo sostenibile: il ritorno alle radici nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.

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Silas Denzin Massini, residente a Rio Claro, in Brasile, è uno dei quaranta ragazzi, discendenti di emigrati in Argentina e Brasile che hanno lasciato in passato i nostri luoghi, selezionati per il progetto SCORE e partecipanti del soggiorno formativo che si è svolto in Garfagnana a settembre 2015 alla scoperta della terra dei propri antenati e rappresenta una terra che esprime un importante sistema di relazioni in stretta collaborazione con il progetto. Le capacità personali e professionali, nonché quello che la varietà di esperienze vissute nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano gli hanno suggerito, lo hanno portato a realizzare un interessante video di sintesi e promozione territoriale. Proprio in questi giorni ha ultimato e pubblicato il suo documentario sul Progetto SCORE, promosso dall’Unione Comuni Garfagnana nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano a cui ha potuto partecipare per le sue origine emiliano romagnole e la sua continua attività di promozione del territorio delle origini al servizio degli emilianoromagnoli nel Mondo.

Il lavoro è frutto dell’intensa attività di ripresa effettuata durante la settimana formativa in Garfagnana con cui, a settembre 2015, è partita una eccezionale esperienza di mobilità e apprendimento non formale nel settore turismo di ritorno alle radici, a favore di ben 50 giovani, locali della Garfagnana e delle zone del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, Regione Toscana e Regione Emilia Romagna e discendenti di emigrati in Argentina e Brasile provenienti dalla stessa area o comunque di origine toscana o emiliano-romagnola. Il filmato affianca e mescola all’esperienza vissuta l’aspetto più umano e relazionale tramite contributi ed interviste a soggetti che da molteplici punti di vista hanno potuto descrivere in chiave nuova il territorio, quello che rappresenta e può ancora rappresentare se opportunamente valorizzato anche grazie a nuove strategie di turismo sostenibile come quello di ritorno alle radici.

PROGETTO SCORE 2015 https://youtu.be/vOcGosozf_0

“SCORE! Support to Capacities for tOurism of Retourning Emigrants” è un progetto coordinato dall’Unione  Comuni Garfagnana e cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus + “Ka2 – Cooperation for innovation and the exchange of good practices -Capacity Building in the field of youth” in partenariato con l’Associazione Lucchesi nel Mondo di Mar del Plata e Federacion de Asociaciones Italianas de Cordoba (FAIC) in Argentina, l’Associazione Lucchesi Toscani nel Mondo di Jacutinga e Associazione Giovani Cuori di San Paolo in Brasile e in collaborazione con altri partner europei. La novità del progetto è quella di puntare allo sviluppo di competenze professionali per giovani con origine dal territorio che vogliono inserirsi nel settore del turismo, del marketing turistico e della promozione dei territori locali sviluppando una nuova forma di promozione, quella del turismo di ritorno alle radici, attraverso un’esperienza di soggiorno e scambio formativo tra Paesi partner attraverso lo svolgimento. Un training course di apprendimento non formale per la creazione di una figura professionale di “operatore nel campo del turismo di ritorno alle radici”, destinato al coinvolgimento di giovani inoccupati per il miglioramento di competenze e lingua, rafforzando il legame già esistente tra il territorio dell’Unione Comuni Garfagnana, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, le Regioni Toscana ed Emilia Romagna e le comunità di emigrati presenti nell’area dei soggetti partner.

Il Presidente Fantoni traccia il bilancio di un 2015 pieno di sfide e cambiamenti per l’innovazione e rendere la Garfagnana un territorio competitivo

Presidente Paolo Fantoni

Per l’Unione Comuni Garfagnana il 2015 è stato sicuramente un anno complesso, di cambiamento e di introduzione di nuovi modelli gestionali affrontati con impegno e soddisfazione. In particolare la Garfagnana si è fatta trovare preparata alla ridistribuzione di importati funzioni di competenza comunale, una condizione importante che dovrà essere ulteriormente sviluppata per rispettare le nuovi leggi in materia di enti locali.

Il Presidente Paolo Fantoni ne traccia un bilancio interessante, che è stato caratterizzato da sfide, trasformazioni e segnali di innovazione per lo sviluppo della Garfagnana e della sua cittadinanza, guardando al futuro con ottimismo senza nascondere le indubbie difficoltà del difficile momento congiunturale del Paese ed in particolare delle aree con più problemi, rurali e marginali come la nostra.

Il lavoro impostato, totalmente condiviso nel tempo dai Sindaci componenti la Giunta dell’Unione Comuni Garfagnana, si è sicuramente concentrato sul percorso di una nuova gestione dei servizi fondamentali che i Comuni della Garfagnana sono chiamati a esercitare obbligatoriamente in forma associata, che spaziano da organizzazione generale, servizi pubblici, catasto, pianificazione urbanistica, protezione civile ai sevizi sociali, edilizia scolastica, fino ad arrivare alla polizia municipale. In questa direzione i Sindaci si sono dimostrati favorevoli a lavorare insieme cercando di cogliere l’occasione per una rivisitazione dell’assetto amministrativo del territorio senza condizionamenti dovuti all’ordine attuale, cercando di trasformare quello che a prima vista può apparire un problema in un’opportunità per introdurre nuove tecnologie e rendere i servizi locali moderni, distribuiti sul territorio e soprattutto più accessibili ai cittadini attraverso gli innovativi strumenti del momento.

Il processo riorganizzativo in questo senso è scaturito anche da nuove risorse, in un contesto dinamico e di coinvolgimento delle potenzialità espresse anche dai molti giovani qualificati del nostro territorio, anche attraverso le recenti assunzioni delle 3 nuove unità di polizia locale e dell’attivazione dei tre tirocini formativi nell’ambito dei progetti Giovani Sì e Garanzia Giovani della Regione Toscana.

Il progetto valorizzazione della linea ferroviaria Lucca-Aulla ha previsto lo sviluppo ed implementazione di diversi ambiti di utilizzo per la sua più completa riqualificazione a favore della mobilità della Garfagnana. La consapevolezza degli Amministratori del territorio ha fatto sì che questa infrastruttura sia divenuta una priorità nelle politiche di mobilità della Valle, anche all’interno del percorso che il territorio si è dato per lo sviluppo della Strategia Nazionale delle Aree Interne. In questo anno si sono già potuti cogliere alcuni importanti frutti, quali l’arrivo dei nuovi treni a trazione diesel per i pendolari, l’attivazione di nuovi scali merci che si sommano al progetto pilota degli inerti di Minucciano e importanti investimenti per la messa in sicurezza e ammodernamento della linea per oltre 10 milioni di euro.

L’Unione è stata in questo anno particolarmente attiva negli interventi di messa in sicurezza del territorio, ripristino frane e versanti, con un investimento complessivo di oltre 10 milioni di euro che hanno consentito di rendere più sicuro l’ambiente e di offrire opportunità occupazionali per gli addetti ai lavori.

A dimostrazione dell’importanza del presidio degli Enti Locali e delle loro attività per il territorio, sebbene non si tratti di un soggetto universitario o di ricerca, il Vivaio La Piana si conferma ancora una volta come centro di eccellenza per il nostro territorio e non solo, che l’Unione Comuni Garfagnana gestisce congiuntamente al Giardino botanico La Pania di Corfino per la valorizzazione del patrimonio ambientale e programma di lotta biologica, orgoglio per la lungimiranza degli amministratori della Garfagnana che hanno da sempre investito anche sul rafforzamento dell’identità territoriale. Sempre di conservazione si parla, a proposito delle attività di valorizzazione del patrimonio immateriale della Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana che è arrivata a totalizzare più di settanta pubblicazioni all’interno della preziosa collana editoriale.

Il mondo dell’associazionismo e del volontariato, che rappresenta una realtà particolarmente attiva e dinamica è sostenuto e promosso sia attraverso il finanziamento di progetti che tramite accordi di collaborazione. Particolare attenzione è stata posta alle politiche giovanili che si realizzano sia attraverso progetti mirati su temi di attualità: educazione alla legalità, alla sensibilità ambientale ed al rafforzamento dell’identità locale nonché allo sviluppo di azioni all’interno degli Istituti scolastici relative all’integrazione, disabilità e in generale esercizio del diritto allo studio.

Sul fronte internazionale il riconoscimento avvenuto a Parigi il 9 giugno dell’area Appennino MaB UNESCO tra le riserve mondiali della biosfera ha premiato la forte sinergia di tutti gli attori nel sostenerne la candidatura convinti dell’enorme opportunità per far crescere i territori e assicurargli una visibilità esterna, stimolo all’attivazione di forme di sviluppo socio-economico sostenibile, inserimento in una rete mondiale, scambio di informazioni e cooperazione, esperienze di gestione, ricerca, sperimentazione, monitoraggio, educazione ambientale, formazione. Sempre in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e altri partner europei, grazie all’esperienza maturata con la gestione del Progetto Parco nel Mondo e le iniziative della Fundacion Astor Piazzolla in Sudamerica,  l’Unione è anche protagonista nello svolgimento del progetto “SCORE! Support to Capacities for tOurism of Retourning Emigrants”– cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Erasmus + per la cooperazione all’innovazione e lo scambio di buone pratiche nel campo della gioventù – sviluppando una nuova forma di promozione, quella del turismo di ritorno alle radici, attraverso un’esperienza di soggiorno e scambio formativo giovanile per cinquanta giovani da Brasile, Argentina e Garfagnana.

Alla luce di tutto questo, il Presidente Paolo Fantoni ringrazia tutti gli Amministratori, e in particolare i Sindaci per l’opera svolta nella Giunta dell’Unione, i dipendenti, i collaboratori dell’Ente e dei Comuni che hanno partecipato alla gestione dei nuovi servizi, ed esprime la propria soddisfazione per l’intenso lavoro svolto nel traghettare le precedenti organizzazioni sovracomunali verso l’Unione realizzato attraverso un percorso di intese di programma e di coalizioni che hanno visto i Sindaci protagonisti indiscussi di questo percorso politico – istituzionale senza mai perdere di vista l’interesse generale della Garfagnana. In questo contesto l’Unione ha dimostrato di rappresentare la dimensione ottimale per  il coordinamento sovracomunale.

18 dicembre Giornata all’insegna dei valori del nostro territorio: storia, cultura, tradizioni e identità per costruire il futuro che ci appartiene con la Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana

ristampa dizionario

Venerdì 18 dicembre presso il Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana 

(Unione Comuni Garfagnana, 16/12/2015) – La Collana Editoriale della Banca dell’Identità e della Memoria dell’Unione Comuni Garfagnana torna, anche in occasione delle imminenti festività natalizie, con una nuova iniziativa e a raccogliere nuovi contributi per la conservazione del patrimonio locale. Venerdì 18 dicembre 2015 alle ore 10,30 presso il Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana si terrà la “Giornata all’insegna dei valori del nostro territorio: storia, cultura, tradizioni e identità per costruire il futuro che ci appartiene”, una manifestazione promossa dalla Unione Comuni Garfagnana che aprirà con la proiezione del video “Banca dell’Identità e Memoria della Garfagnana” per poi presentare due particolari lavori della omonima collana editoriale. Infatti con l’attività della Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana e la realizzazione di volumi e pubblicazioni, da oltre un decennio l’Unione Comuni ripercorre e fa conoscere soprattutto alle giovani generazioni le vicende della nostra comunità, alcune legate agli avvenimenti storici e politici, altre più intimamente connesse agli aspetti sociali, culturali e tradizionali.

Proprio tra questi ultimi la musica popolare rappresenta un’importante espressione del nostro territorio che affonda le sue radici nel mondo antico e che ancora oggi per molti aspetti è viva e presente. Si tratta di musica che ha accompagnato il lavoro e lo svago sotto forma di ballate, canti legati alle attività del mondo rurale, canti di questua, ninne nanne, canti su vicende antiche, una grande quantità di testi e forme musicali che attenti ricercatori in questi anni hanno raccolto e analizzato, contribuendo a non disperdere un patrimonio che per lo più era affidato alla trasmissione orale. E’ alla luce di tutto questo che per l’occasione verrà presentato il volume “Musica in Garfagnana, tradizioni e tradimenti” a cura del Collettivo di Ricerca e Improvvisazione Garfagnino. “Il titolo ci indica subito che ci troviamo di fronte a un lavoro dove c’è la ricerca, l’andare alle fonti a ritrovare le tradizioni musicali così come ci sono state tramandate, ma allo stesso tempo c’è una loro rielaborazione per ricercare le emozioni che potevano produrre e che attraverso il CD che accompagna il volume possiamo direttamente sperimentare” – afferma il Presidente dell’Unione Paolo Fantoni – “E’ qualcosa di innovativo che, partendo dalla considerazione che la musica popolare si evolve continuamente, si trasforma e si ricompatta in vari stili e colori, ricerca un legame tra cultura contadino-pastorale garfagnina e le forme della musica contemporanea, il Jazz, o la musica Bandistica. Siamo grati a questo gruppo di musicisti che con passione ha dato vita a questo lavoro che permette di ascoltare in modo nuovo canti e musiche che sono nella memoria collettiva della nostra comunità.”

Seguirà poi la presentazione della tanto attesa terza ristampa del “Dizionario Garfagnino” di Aldo Bertozzi, la ricerca che più di ogni altra ha dato contributo alla conoscenza e alla tutela dell’immenso patrimonio culturale e tradizionale della Garfagnana recuperando il nucleo profondo che accomuna tutti i garfagnini – il dialetto – un viaggio dentro le parole della Garfagnana, che ha riscontrato un interesse al di sopra delle aspettative e una grande sensibilità da parte dei lettori a collaborare segnalando nuovi termini e precisazioni.

“Abbiamo chiuso la presentazione della seconda edizione del Dizionario con “Chissà…” non escludendo una nuova pubblicazione” – aggiunge Fantoni – “ Oggi, grazie al contributo di tanti garfagnini e all’instancabile Avv. Aldo Bertozzi, con soddisfazione realizziamo la terza edizione di questo volume, fiore all’occhiello della Collana Editoriale della Banca dell’Identità e della Memoria.

Adesso il Dizionario è anche dinamico in quanto attraverso il sito www.garfagnanaidentitaememoria.it consente la consultazione e la possibilità di suggerire nuovi termini.”

La giornata si terrà alla presenza di Andrea Tagliasacchi Sindaco del Comune di Castelnuovo Garfagnana, Paolo Fantoni Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana, Carlo Popaiz Dirigente dell’I.S.I. Garfagnana.

Piero Gaddi presenterà il libro e il CD Mu-sica in Garfagnana del Collettivo di Ricerca e Improvvisazione Garfagnino, Aldo Bertozzi presenterà il libro Dizionario Garfagnino terza ristampa.

Tra un intervento e l’altro si terranno intervalli musicali a cura del Colletti-vo di Ricerca e Improvvisazione Garfagnino.

La cittadinanza è invitata a partecipare.


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