Unione Comuni Garfagnana

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La Banca dell’Identità e della Memoria diventa digitale: presentata a LuBeC 2014 la versione E-book sulla piattaforma Kindle di Amazon

Punto di riferimento per sviluppare un moderno percorso che unisca attraverso la cultura locale territorio, tecnologia e turismo

LuBeC 2014, il salone italiano dedicata alle tecnologie applicate alla promozione dei beni culturali e del marketing territoriale, ha appena compiuto i suoi primi dieci anni e concluso la rassegna nella consueta e suggestiva cornice del Real Collegio di Lucca con grande successo di pubblico. “Beni culturali, tecnologia, turismo: pubblico e privato per lo sviluppo e l’occupazione.
Europa, giovani, impresa e terzo settore” è stato il focus per gli incontri e le conferenze sui temi che hanno ruotato intorno alla valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico quale importante risorsa strategica del territorio.

E la Banca dell’Identità e della Memoria dell’Unione Comuni Garfagnana, anch’essa con un’attività decennale che fino a tutto il 2015 verrà promossa con una serie di eventi speciali dedicati a questo primo traguardo, ha partecipato per il terzo anno consecutivo per presentare la nuova iniziativa frutto dell’incontro tra cultura e tecnologia:la versione e-book della sua collana editoriale, acquistabile sulla piattaforma Kindle di Amazon in tutto il mondo sulla quale è possibile ricercare tutti i volumi della sezione libri, attualmente 39, per titolo, autore o digitando più semplicemente “Unione Comuni Garfagnana” o “Banca dell’Identità e della Memoria”. I libri sono scaricabili sul portale Amazon anche selezionando l’applicazione di lettura kindle gratuita per gli altri dispositivi (iPhone, pc, Mac, iPad) al prezzo di partenza di 5 euro.

“In questo modo ci vogliamo proporre come punto di riferimento per sviluppare un percorso che unisca, attraverso la cultura intesa nella sua accezione più ampia, territorio, tecnologia e turismo – afferma Paolo Fantoni Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana – Accanto alle bellezze naturalistiche e paesaggistiche di cui la Garfagnana è estremamente ricca e che ne rappresentano la tradizionale attrattiva turistica, sta assumendo particolare interesse lo  spessore culturale di indubbio rilievo del territorio che richiama e soddisfa un movimento turistico di alto livello. Si tratta di un patrimonio di storia, cultura, tradizioni, diffuso su tutto il territorio, che la Banca sta organizzando anche sul web in una  ”vetrina virtuale”. Tale approccio vuole mettere a disposizione della comunità locale, del turista e dello studioso, conoscenze e informazioni, frutto di un minuzioso lavoro di ricerca storica, di raccolta di documenti sul passato e analisi attuali, organizzate a più livelli di approfondimento, funzionali a rispondere alle esigenze più diversificate.”

In un contesto che ha visto la partecipazione di significative rappresentanze, di enti, imprese, istituzioni, dal Ministero per i Beni Culturali, alle Regioni, a grandi aziende nel settore tecnologico, la Banca si è inserita con successo riscuotendo interesse da parte dei numerosi visitatori e degli operatori presenti che le hanno proposto le proprie applicazioni e prodotti, trovando nell’iniziativa e nell’identità locale l’elemento strategico di crescita e sviluppo territoriale.

La Banca dell’Identità e della Memoria compie 10 anni e apre i festeggiamenti a LuBec 2014

Fantoni: E-Book: al via la libreria digitale su Amazon e l’evoluzione verso le nuove tecnologie della Collana editoriale

Presidente Paolo Fantoni

Era il 27 novembre 2004 quando il Presidente del Consiglio Regionale della Toscana Riccardo Nencini, il Presidente dell’allora Comunità Montana, oggi Unione Comuni Garfagnana – Francesco Pifferi Guasparini e l’Assessore alla cultura Mario Puppa inaugurarono la Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana, intraprendendo un percorso volto a promuovere le attività riconducibili al tema della memoria e della conservazione e tutela del patrimonio culturale del territorio.

Da allora è stata fatta molta strada: infatti la Banca ha acquisito in questi anni un importante ruolo, quale centro di ricerca e di raccolta documentale di pubblicazioni, studi e materiale anche multimediale, sulla storia, la cultura e le tradizioni, realizzando iniziative di conoscenza, promozione e animazione intorno a idee e progetti. Oltre a contare sull’omonima Collana editoriale, edita dalla Maria Pacini Fazzi di Lucca, che nata dalla promozione delle attività di ricerca sui temi di rilievo per il territorio, ad oggi vanta tra volumi e quaderni ben 72 pubblicazioni su varie tematiche legate alle tradizioni, all’economia, alla storia  e alla cultura, la Banca ha implementato la propria attività anche attraverso le nuove metodologie di comunicazione, avviando un percorso di crescita in grado di collegare questo patrimonio di conoscenze e i soggetti del territorio per fare sistema, configurandosi come realtà vivace in tanti settori, non solo per coprire spazi vuoti ma anche per svolgere una fondamentale funzione di sostegno, stimolo e raccordo alle molteplici iniziative che interessano il territorio, rappresentando un punto di riferimento significativo per progettazioni d’area, in grado di dare una lettura globale della realtà del territorio, opportunità, stimoli e nuovi imput  anche alle realtà socio – economiche.

Per celebrare e valorizzare questo importante percorso l’Unione Comuni Garfagnana intende dedicare un intero anno alla realizzazione periodica di iniziative di promozione e progetti destinati al territorio e ai suoi utenti, che avrà inizio con la partecipazione a Lubec del Decennale, la rassegna italiana dedicata ai beni culturali – nella edizione che si svolge a Lucca dal 9 all’11 Ottobre 2014 – divenuta punto di riferimento tematico nel settore delle tecnologie applicate alla promozione dei beni culturali e del marketing territoriale. Da giovedì a sabato al Real Collegio la Banca dell’Identità e della Memoria si esibirà presentando la propria attività e l’evoluzione verso le nuove tecnologie.

Lubec, proprio per la sua attenzione alla cultura nelle sue forme tecnologicamente innovative, sarà l’occasione di presentare al pubblico la versione e-book della Collana della Banca dell’Identità e della Memoria, acquistabile sulla piattaforma Kindle di Amazon in tutto il mondo sulla quale è possibile ricercare tutti i volumi della sezione libri, attualmente 39, per titolo, autore o digitando più semplicemente “Unione Comuni Garfagnana” o “Banca dell’Identità e della Memoria”. I libri sono scaricabili sul portale Amazon anche selezionando l’applicazione di lettura kindle gratuita per gli altri dispositivi (iPhone, pc, Mac, iPad) al prezzo di partenza di 5 euro. “Una libreria digitale quindi – afferma Paolo Fantoni Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana – un nuovo modo di conoscere, leggere e riflettere per ricollegare il presente al passato verso il futuro. Siamo consapevoli che la promozione culturale passa anche attraverso l’uso di un linguaggio coerente con i nuovi mezzi di comunicazione per la costruzione di un sistema di “narrazione” che sia capace di stupire, divertire, interessare e coinvolgere l’utente al punto da renderlo partecipe della mission dell’ente. Questo progetto è la nuova frontiera della fruizione del nostro patrimonio locale, che verrà ulteriormente implementato che la pubblicazione di nuovi volumi a stampa e on line.”

Al via l’anno scolastico 2014/2015. Paolo Fantoni: l’Unione Comuni Garfagnana impegnata a sostenere i progetti scolastici e aperta a nuovi servizi e innovazione tecnologica

Presidente Paolo Fantoni

L’inizio dell’anno scolastico è un momento significativo e importante, non solo per il mondo della scuola, per i giovani studenti e per gli insegnanti, ma anche per le pubbliche amministrazioni, che sono chiamate a impegnarsi a sostegno della scuola, per valorizzarne  tutte le  esperienze favorendo  l’innovazione e la qualità.

Questo momento coincide anche per me con l’inizio di una fase importante della mia attività politica con la nomina a presidente dell’Unione Comuni Garfagnana.

Desidero dare un saluto augurale a tutti gli studenti, sia a quanti stanno per iniziare  un nuovo ciclo di studi sia a quanti proseguono in un percorso avviato, alle famiglie che costituiscono l’elemento principale di formazione e sostegno per i giovani, ai dirigenti, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico.

In questo mio nuovo ruolo voglio riconfermare l’impegno dell’Ente  per una politica a sostegno della scuola, profondamente convinto che alla base del progresso economico e sociale di un Paese ci deve essere una scuola innovativa e moderna, in cui acquisire saperi utili per l’avvenire, apprendere ed esercitare diritti e doveri, coltivare valori come la tolleranza, la solidarietà, la pace, che formi i futuri cittadini e le future classi dirigenti.

Sosterremo quindi progetti innovativi e iniziative mirate a dotare il più possibile le nostre scuole degli strumenti didattici e infrastrutturali necessari, a creare occasioni e opportunità di crescita culturale, a eliminare gli ostacoli legati all’appartenenza a un’area montana lontana dai centri urbani con maggiori opportunità culturali, sociali e di tempo libero.

Proseguiremo e, mi auguro, potenzieremo l’impegno ormai decennale nella gestione di progetti specifici quali il Piano Educativo Zonale per contrastare la dispersione scolastica; l’Educazione Ambientale per informare e sensibilizzare sui problemi ambientale e favorire l’acquisizione di buone pratiche; le Politiche Giovanili sulle problematiche quali gli abusi di sostanze e il bullismo e per rendere i giovani protagonisti della creazione di stili di vita sani, piacevoli ed efficaci; il progetto Cinema per guidare gli studenti alla conoscenza del cinema di qualità e del linguaggio cinematografico.

Ricercheremo e proporremo iniziative in cui la scuola partecipa ad attività dell’Ente quali la Banca dell’identità e della memoria, il collegamento con l’associazionismo e il volontariato, il Piano Integrato della Cultura, l’educazione alla legalità,  le attività per la conservazione e la valorizzazione delle specificità territoriali.

Avvieremo quest’anno un programma per l’attuazione di centri scolastici digitali, che dovrà progressivamente interessare diversi plessi, e renderà possibile il collegamento in rete delle scuole coinvolte per la gestione on line di attività didattiche aggiuntive, per migliorare gli ambienti di apprendimento e rendere l’offerta educativa e formativa coerente con i cambiamenti della società della conoscenza e con le esigenze e i ritmi del mondo contemporaneo.

Anche a nome  dei Sindaci che con me compongono la giunta dell’Unione assicuro che le istituzioni locali della Garfagnana faranno tutto quanto nelle loro possibilità per un sereno anno scolastico.

 

IL PRESIDENTE

Dott. Paolo Fantoni

Unione Comuni Garfagnana: Saisi passa il testimone a Paolo Fantoni

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Nel momento in cui lascio la presidenza provvisoria dell’Unione Comuni Garfagnana, in quanto Sindaco del comune più popoloso dell’Ente, desidero esprimere un sentito ringraziamento ai colleghi sindaci per la collaborazione ricevuta, ai componenti del Consiglio dell’Unione e alla struttura amministrativa. In questo periodo abbiamo avviato alcuni importanti percorsi strategici per il futuro della Garfagnana, in particolare il lancio dell’accordo con i territori contermini per la presentazione di un progetto sperimentale sulla strategia delle aree interne, al fine di sviluppare iniziative in grado di superare le difficoltà nell’erogazione dei servizi e mitigare i fattori di debolezza strutturale e perifericità. Nelle prossime settimane dovranno essere definite le linee progettuali da presentare alla Regione Toscana. Nella Giunta dell’11 agosto sono state definite le procedure per l’adesione dei Comuni di Castelnuovo di Garfagnana e Fabbriche di Vergemoli con l’approvazione della modifica statutaria che ora dovrà passare dai consigli comunali dei comuni che ne hanno fatto richiesta e dal Consiglio dell’Unione. Si apre per la Garfagnana una nuova stagioni che vedrà le amministrazioni comunali impegnate nella elaborazione di progetti integrati e di sviluppo e di gestione associata di funzioni e servizi comunali che dovranno essere impostati in una logica di modernizzazione e al tempo stesso di razionalizzazione dei costi e distribuzione sul territorio. Desidero formulare a Paolo Fantoni i migliori auguri di un mandato amministrativo importante, con l’augurio di realizzare una politica di sintesi che al tempo stesso sappia valorizzare ed esaltare le tante specificità e potenzialità che il nostro territorio offre.

Prende avvio il nuovo mandato amministrativo: Paolo Fantoni è il nuovo presidente dell’Unione Comuni Garfagnana

Paolo Fantoni

 

 

Paolo Fantoni, trentasette anni, è il nuovo presidente dell’Unione Comuni Garfagnana, eletto – con    voti favorevoli 26 e astenuti 6 – dai Sindaci e Consiglieri che rappresentano i Comuni della Garfagnana aderenti all’Unione.

Sindaco di Piazza al Serchio dal 2006 (all’epoca il più giovane Sindaco della Toscana) è stato confermato per il secondo mandato nel 2011 alla guida di una lista civica di centrosinistra. Sposato con una figlia, risiede dalla nascita a Piazza al Serchio. Diplomato con 60/60 all’Istituto tecnico per geometri è laureato con lode in Scienze Politiche presso l’Università di Pisa. La sua attività amministrativa inizia nel 2001 quando entra in Consiglio Comunale, dal 2004 ricopre la carica di Assessore alla Protezione Civile, Politiche educative e sociali, Usi civici presso la Comunità Montana della Garfagnana, dal 2009 ha ricoperto la delega all’agricoltura, membro del Consiglio dell’UNCEM Toscana fino ad essere Vicepresidente dell’Unione Comuni Garfagnana dove ha seguito importanti deleghe nel campo dello sviluppo economico e Polizia Locale.

Il primo cittadino di Piazza al Serchio succede ora nella guida a Mario Puppa, primo Presidente del nuovo Ente, e alla gestione transitoria da parte del Sindaco di Gallicano David Saisi a seguito del rinnovo dei consigli comunali e dei sindaci. Il nominativo di Fantoni scaturisce da una larga intesa che trova nella sua persona esperienza nelle istituzioni e una figura che riesce a sintetizzare le esigenze del momento in una non facile fase di transizione verso nuove politiche di sviluppo dell’area e gestione dei servizi.

Subito dopo l’elezione, Fantoni, ringraziando per la fiducia accordata, ha dichiarato di accettare questo nuovo e delicato incarico nella consapevolezza che le difficoltà del momento devono trovare i Sindaci impegnati in prima persona per affrontare le scottanti tematiche del momento e dare puntuali risposte in termini di occupazione, politiche di sviluppo sociale, culturale ed economico, con particolare attenzione alla tutela idrogeologica del territorio. Ha infine concluso ribadendo la passione a lavorare per sviluppo della Garfagnana anche in questo nuovo incarico con una visione allargata del territorio, tenendo conto delle specificità in un disegno complessivo di condivisione di obiettivi e programmi, che trova nuovi spazi ed opportunità con  l’ingresso nell’Unione del Comune di Castelnuovo di Garfagnana, storicamente punto di riferimento della valle e del nuovo Comune di Fabbriche di Vergemoli.

 

 

 


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