Unione Comuni Garfagnana

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Medaglia d’oro alla Banca dell’Identità e della Memoria nell’anno in cui ricorrono i dieci anni di attività

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Il 29 giugno 2014 si è tenuto a Molazzana, nell’ambito del Premio di Poesia e Narrativa “La Pania”, il conferimento della Medaglia d’oro “Preside Emidio Bertozzi” alla Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana alla presenza del Sindaco del Comune di Molazzana, Rino Simonetti, e del Presidente facente funzioni dell’Unione Comuni Garfagnana, David Saisi.

Un momento significativo per l’Unione Comuni Garfagnana e il suo progetto che, ricorrendo il decimo anno della sua costituzione, ha ricevuto questo riconoscimento “per aver contribuito a rafforzare la peculiarità, la cultura e l’immagine della nostra Valle attraverso un costante lavoro di ricerca, organizzazione e valorizzazione della memoria locale e per averla resa oggi un cospicuo patrimonio a disposizione della sua gente e delle generazioni future”.

Fervente ideatore e sostenitore del “Premio Letterario” è l’Avv. Aldo Bertozzi, che ha voluto affiancare alla manifestazione la consegna di una medaglia d´oro intitolata a suo padre, il preside Emidio Bertozzi, lanciando così un’iniziativa per rendere merito a tutti coloro che, proprio come lui, hanno saputo, nella propria storia umana e professionale, valorizzare la Garfagnana e il suo patrimonio. E dopo la consegna al Prof. Iacconi nel 2013, medico-chirurgo che ha fatto onore alla nostra terra, è stata la volta della Banca dell’Identità e della Memoria, quale soggetto che come nessun altro è impegnato nella valorizzazione e divulgazione della memoria e cultura garfagnina.

La Banca dell’Identità e della Memoria, infatti, istituita dalla Comunità Montana della Gar­fagnana nel 2004, è un centro di documentazione in cui vengo­no raccolti, organizzati e conservati materiali sulla storia, la cultura e le tradizioni della Garfagnana: libri, ricerche, tesi di laurea, documenti, giornali, fotografie, filmati e altro materiale utile per ricostruire la memoria del territorio. L’Unione Comuni Garfagnana, subentrata alla Comunità Montana, prosegue questo progetto con un percorso di lunga durata, ampio e complesso, che comprende un lavoro di ricerca per recuperare le numerose testi­monianze del passato che rischiano di andare perdute, che vengono organizzate e archi­viate e realizza una serie di iniziative per il loro ritorno al territorio, alla popolazione, alle istituzioni e ai diversi soggetti che vi operano.

La Banca promuove o commissiona ricerche e studi per approfondire alcuni temi di particolare interesse per documentare la storia del territorio, che spesso diventano oggetto di pubblicazioni. È nata così la Collana Editoriale della Banca dell’Identità e della Memoria che oggi ha al suo attivo, tra libri e quaderni, oltre 70 pubblicazioni. Si tratta testi che coniugano il carattere divulgativo con l’approfondimento scientifico e che stanno diventando un punto di riferimento irrinunciabile per chiunque voglia esaminare in profondità le mille sfaccettature di questa territorio.

“La memoria storica” – afferma David Saisi, Presidente facente funzioni dell’Unione Comuni Garfagnana – “è infatti importante per il singolo cittadino, in particolare per i giovani, come acquisizione della propria identità e senso di appartenenza alla propria terra, ma allo stesso tempo può essere un fondamentale elemento di sviluppo economico”.

La seconda edizione di “Alpini di Garfagnana. Strage in Russia” di Don Lorenzo Angelini a Villa Bottini a Lucca

Fantoni: la nuova iniziativa della Banca dell’Identità e della Memoria per raggiungere tutti coloro che desiderano ancora leggerla avendo vissuto direttamente questi momenti ma anche per le generazioni più giovani.

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Si è tenuta a Lucca presso Villa Bottini la presentazione della seconda edizione del volume “Alpini di Garfagnana. Strage in Russia” di Don Lorenzo Angelini, fiore all’occhiello della Banca dell’Identità e della Memoria dell’Unione Comuni Garfagnana. Uno studio che già nel 2006, anno della sua prima pubblicazione, ha suscitato un notevole interesse per l’attenta ricostruzione storica condotta dall’autore ma anche un forte impatto emotivo sul nostro territorio dove non c’è famiglia che non sia stata segnata da questa tragedia. Il particolare successo del tema dunque ha portato il volume ad esaurirsi in breve tempo ed a valutarne da parte dell’Unione Comuni, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, una nuova stampa implementata di nuova documentazione inedita. La presentazione a Villa Bottini si è svolta alla presenza di Alda Fratello, Assessore alla Cultura del Comune di Lucca, Matteo Garzella, Presidente del Consiglio Comunale, Paolo Fantoni, Sindaco del Comune di Piazza al Serchio e componente della Giunta dell’Unione Comuni Garfagnana e Gianluca Fulvetti, Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea che nella sua introduzione ha avuto modo di elogiare e valorizzare l’opera per l’accurata analisi e ricostruzione storica condotte dall’autore. L’iniziativa è stata realizzata dall’Amministrazione comunale di Lucca in collaborazione con l’Archivio Fotografico Lucchese e durante la manifestazione è stata proiettata una selezione di immagini della Campagna di Russia provenienti dal Fondo Brancoli Pantera in esso conservate ripercorrendo uno dei momenti più tragici del nostro territorio: le vicende che coinvolsero gli alpini della Garfagnana, quasi cinquecento giovani che persero la vita sul fronte russo durante la seconda guerra mondiale. Tante le famiglie che hanno vissuto questa tragedia e non c’è Comune che non ne sia toccato.

“Questa occasione” – afferma Paolo Fantoni – “ rappresenta un momento importante per l’eccellente lavoro della Banca dell’Identità e della Memoria ed in particolare, questa seconda edizione, implementata da ulteriore documentazione, potrà ancora raggiungere tutti coloro che desiderano leggerla avendo vissuto direttamente questi momenti ma anche le generazioni più giovani. Un modo per mantenere vivo il ricordo di tante esistenze colpite a morte nel fiore degli anni e per rendere omaggio a chi, pur in mezzo ad infinite difficoltà, non ha mai perso la propria dignità.”

La Banca dell’Identità e della Memoria a “Leggere Gustando”

Domenica 29 giugno appuntamento con il nuovo Quaderno su Pietro Ivano Sarti

nell’ambito del festival bioletterario castelnovese

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(Unione Comuni Garfagnana, 24/06/2014) – Domenica 29 giugno ore 20.30 presso la Piazzetta Ariosto a Castelnuovo di Garfagnana l’appuntamento è “Nel silenzio dello spogliatoio: racconti di calcio”,  nell’ambito  del festival bioletterario Leggere Gustando, con la presentazione di “Pietro Ivano Sarti 1940-1993. Una vita per la scuola e lo sport” di Pietro Paolo Angelini pubblicato nei Quaderni della Collana della Banca dell’Identità e della Memoria.

Promosso dall’Associazione “Amici del Liceo” di Castelnuovo di Garfagnana, questo piccolo lavoro vuole recuperare, nel ventesimo anno dalla scomparsa, un garfagnino che ha onorato i vari settori la nostra terra. Il preside Pietro Ivano Sarti, Castelnovese di origine, dove si è diplomato presso il Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, ha trascorso, come altri garfagnini, la seconda parte della sua vita altrove, in questo caso a Lucca, esprimendovi una professionalità qualificata. Il preside Sarti viene riproposto dall’Associazione “Amici del Liceo” quale ex alunno ed ex insegnante, attività svolta in coincidenza con una brillante attività sportiva giovanile. Come giocatore del Castelnuovo, per ben dieci anni, insieme a tanti altri giocatori del luogo, ha animato la realtà calcistica della Valle, quando il Castelnuovo riuscì a giocare per vari anni in prima categoria, diventando una delle squadre più vivaci della Toscana. Proseguì poi la sua professione nella scuola, presso l’I.T.I. “Enrico Fermi”, e l’attività sportiva a Lucca quale maratoneta.

La sua storia viene oggi riproposta con questo quaderno soprattutto ai giovani, come esempio di grande impegno e valore umano.

“Alberi Monumentali della Garfagnana”, il nuovo volume della Banca dell’Identità e della Memoria sulla storia e la mitologia delle meraviglie vegetali del territorio

Presentazione sabato 28 giugno presso il Vivaio Forestale “La Piana” di Camporgiano

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(Unione Comuni Garfagnana, 20/06/2014) – Un nuovo volume va ad arricchire la Collana Editoriale della Banca dell’Identità e della Memoria dell’Unione Comuni Garfagnana: “Alberi Monumentali della Garfagnana – Storia e Mitologia” di Ivo Poli, che verrà presentato a tutti gli amanti del paesaggio e dell’ambiente della Garfagnana sabato 28 giugno presso il Vivaio Forestale “La Piana” di Camporgiano.

Questo lavoro sugli alberi monumentali è frutto di un paziente lavoro di ricerca che l’autore ha svolto per censire e descrivere gli alberi maestosi e secolari della valle: eroi del passato, che con tenacia sopravvivono, a volte segnati dal tempo, testimoni di storie e di leggende, punti di riferimento e figure amiche per escursionisti, pastori, cacciatori. Nel suo lungo girovagare per i boschi garfagnini, negli ultimi anni l’autore ha trovato moltissimi esemplari da classificare monumentali. Oltre ai grandi possenti castagni, faggi, querce, tassi, ciliegi, abeti e pini esistono anche altre specie di dimensioni minori per il loro genere ma ugualmente importanti per età e dimensione come aceri montali, maggiociondoli, biancospini, sorbi, cornioli, bossoli, fichi, meli e tante altre specie. Per ogni pianta segnalata sono state riportate, oltre ad una scheda tecnica delle caratteristiche dell’albero, anche storie, leggende e soprattutto il ruolo che ebbero gli alberi nelle società antiche, dove in quasi tutte le religioni si riscontrano esempi di culto e significati mitologici. Con questa pubblicazione si rende omaggio a queste piante che sono parte integrante della cultura, dell’economia e del paesaggio costituendo la vera e propria anima del territorio assicurando sopravvivenza e reddito agli abitanti, oggi anche come risorsa turistica. L’Unione Comuni della Garfagnana oltre a raccogliere e conservare questo importante sapere nell’ambito della Banca dell’Identità e della Memoria, ha attivato un progetto di recupero di circa venticinque alberi di interesse monumentale all’interno di boschi del nostro territorio: dalla potatura, alla pulizia del sottobosco con recinzioni palizzate, con segnaletica e cartellonistica con dati storici e tecnici. Perché la Garfagnana è ricca di monumenti vegetali, che meritano di essere conosciuti, salvaguardati e protetti.

La presentazione si terrà sabato 28 giugno ore 18.00 presso il Vivaio Forestale “La Piana” di Camporgiano alla presenza del Sindaco di Camporgiano Francesco Pifferi, il Sindaco di Piazza al Serchio, Vice-Presidente uscente e Assessore all’agricoltura dell’Unione Comuni Garfagnana Paolo Fantoni, con le presentazioni a cura del Prof. Elvio Bellini, Università di Firenze, Accademico Ordinario Gergofili di Firenze. Al termine della presentazione il responsabile del Vivaio illustrerà le attività a carattere economico e scientifico della struttura.

Venerdì 20 e sabato 21 giugno “Due giorni in Appennino, emozioni e riflessioni tra flora, paesaggi, memorie”

In occasione della cerimonia di intitolazione del Giardino Botanico a Maria Ansaldi

BROCHURE 20-21 GIUGNO

BROCHURE 21-21 GIUGNO

(Unione Comuni Garfagnana, 17/06/2014) – Si terrà venerdì 20 e sabato 21 giugno “Due giorni in Appennino, emozioni e riflessioni tra flora, paesaggi, memorie” l’iniziativa promossa dall’Unione Comuni Garfagnana in occasione della cerimonia di intitolazione del Giardino Botanico “Pania di Corfino”  a Maria Ansaldi.

Il centro si apre come una magnifica terrazza sulla valle della Garfagnana nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e del Parco Naturale dell’Orecchiella,  di fronte allo stupendo scenario delle Alpi Apuane. Sorto nel 1984, su iniziativa dell’allora Comunità Montana della Garfagnana, oggi Unione Comuni, con il fine di documentare e preservare le specie vegetali del territorio, il giardino è meta ogni anno di gruppi e scolaresche, studiosi, appassionati e turisti che desiderano scoprire e approfondire la conoscenza del prezioso patrimonio di fiori e piante che caratterizzano il paesaggio vegetale della Garfagnana. Nel corso degli anni il centro è stato oggetto di interventi di valorizzazione e implementazione, per ripristinare e mantenere intatti gli equilibri naturali alla base dei diversi ambienti floristici rappresentati e sono stati effettuati interventi significativi per l’ottimizzazione degli spazi in funzione didattica, con la valorizzazione dei giardini per singole essenze floristiche.

E Maria Ansaldi, nella sua carriera professionale, ha contribuito a fondare e seguito ininterrottamente dal 1984 il Giardino botanico “Pania di Corfino” lasciando i segni della sua appassionata attività di curatrice. Con la sua intitolazione l’Unione Comuni Garfagnana ne vuole ricordare il lavoro e il prezioso apporto umano. Un modo per rievocarne la memoria, ma soprattutto far sì che restino vivi i progetti nei quali aveva riversato tanto impegno negli ultimi anni e portare a frutto la sua passione per la divulgazione naturalistica.

Da qui l’idea di due giornate articolate nell’approfondimento dei temi e la fruizione del territorio. L’incontro sugli orti botanici riprende uno di questi: la costituzione di una rete toscana degli orti apuano-appenninici per il coordinamento e la promozione delle attività. A questo vivo desiderio sono ispirate la visita al Giardino botanico e l‘escursione sul crinale Appenninico, che consentiranno di conoscere e apprezzare la ricchezza floristica e i suggestivi paesaggi della Garfagnana.

Le giornate seguiranno il seguente programma:

Venerdì 20 giugno 2014: Incontro sulla promozione degli orti botanici e la tutela della biodiversità

Sala convegni del Centro Visitatori R.N. Orecchiella – Località Orecchiella, San Romano Garfagnana – LU 

Moderatore: Prof. Pietro Pavone, Università di Catania

Ore 10.30 Registrazione partecipanti

- Saluti delle autorità

- Proposte per una rete toscana di orti botanici apuano-appenninici (G. Bedini, F. Fiorani, F. Malfanti, E. Ribolini, A. Sagona)

- Un network per tutti: il progetto Horti mediterranei (P. Guidi, A. Fiori, A. Sani, S. Pratesi, F. Velani)

- La Rete degli Orti Botanici della Lombardia (G. Rinaldi, M. Sugni, F. Zonca)

Ore 12.30 Discussione conclusioni

Seguirà degustazione a base di prodotti tipici

Cerimonia di Intitolazione del Giardino botanico “Pania di Corfino” a Maria Ansaldi

Giardino Botanico Pania di Corfino – Località Isera,Villa Collemandina – LU

Ore 15.00 Cerimonia di intitolazione del Giardino botanico a Maria Ansaldi

(A.  Bartelletti, F. Lucchesi)

Ore 15.30 – 17.00 Visita guidata al Giardino botanico

Ore 17.00 Trasferimento al rifugio Burigone, San Pellegrino in Alpe. Cena con presentazione dell’escursione del giorno seguente (Possibilità di pernottamento al rifugio o nelle strutture di San Pellegrino in Alpe).

Sabato 21 giugno 2014: “Fior d’Appennino” Escursione sul crinale appenninico

Località San Pellegrino in Alpe, Castiglione Garfagnana – LU

 Ore 9.00 – 16,00 Escursione sull’Appennino fra Toscana ed Emilia, di fronte allo stupendo scenario delle Alpi Apuane (guida A. Fiori) con partenza e rientro da San Pellegrino in Alpe

Per ulteriori informazioni ed assistenza: Ufficio IAT Castelnuovo Garfagnana 0583.65169   -  garfagnana@tin.it

 

 

 

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